La sopressata è, in concomitanza con la salsiccia, un salume estremamente ricercato e versatile, noto nella tradizione dei sapori calabresi. Preparata con i tagli definiti più nobili del maiale, è realizzata con un impasto di ricavati del prosciutto, del filetto o della spalla, con l’aggiunta del lardo che conferisce maggiore morbidezza e sapore ad un lavorato che non deve, per sua definizione, essere eccessivamente magro. Le carni sono lavorate “in punta di coltello” per mantenere una grana grossa che conferisce alla sopressata il suo tipico aspetto a trama larga. Il preparato viene poi inserito nel budello grasso del maiale e prende la sua tipica forma irregolare, allungata ed appiattita, determinata della pressa da cui prende il nome.

Consigli d’uso

La sopressata Gulìa è un alimento versatile che sposa bene in tavola taglieri di formaggi semi stagionati o stagionati, e ben si colloca all’interno di un antipasto o di un gustoso spezza appetito. La sopressata è un buon ingrediente per accompagnare il condimento di primi, sia nella variante dolce che piccante, e per guarnire pizze dall’intenso sapore mediterraneo.